L'oncologia e la cura del cancro al polmone e del tumore al polmone
Oncologia: Tumore e Cancro al polmone.
Il cancro al polmone è una neoplasia che può colpire varie persone e purtroppo è un tumore piuttosto pericoloso e spesso mortale: i morti per tumore al polmone sono più di un milione ogni anno e la possibilità di sopravvivenza e bassa rispetto alla maggior parte di altri tipi di tumori e cancro.
In Italia ogni anno 35000 persone vengono colpite dal tumore al polmone: in parte sono colpite da tumore benigno e in parte in forma più grave ovvero tumore maligno.
Statisticamente chi fuma oltre un pacchetto di sigarette al giorno, quindi chi fuma oltre 20 sigarette ogni giorno, ha circa il 20% di possibilità di morire di cancro al polmone rispetto ad un insieme di fumatori.
Tuttavia in Europa in certi periodi si è notato una diminuzione di decessi a causa di tumore.
Il tumore al polmone può anche verificarsi a causa di alterazioni e mutazioni casuali del DNA o per cause ereditarie. La quota di tumori ai polmoni per cause di origine ereditaria è poco frequente.
Certamente il fumo del tabacco e le sigarette possono contribuire al formarsi di un tumore o cancro al polmone ed in altre parti del corpo.
Esiste una correlazione certa fra fumatori, fumo di sigaretta, tabacco e tabagismo con il tumore al polmone e il cancro al polmone.
Bisogna anche dire che la malattia del tumore e cancro al polmone colpisce anche i non fumatori ma ovviamente i fumatori sono maggiormente esposti e smettere di fumare contribuisce ad attenuare o evitare la comparsa o l'evoluzione di queste malattie.
Tuttavia il fumatore ha circa 25 volte più probabilità avere un tumore o cancro ai polmoni rispetto a un non fumatore.
Un altro segmento di popolazione a rischio di tumore polmonare sono i fumatori passivi e coloro che sono soggetti ad inquinamento ambientale o industriale, radiazioni, uranio, radon, amianto, asbesto, prodotti derivati dal petrolio, gas di scarico ed altre situazioni simili e pertanto poco salutari.
È inoltre opportuno prestare attenzione all'alimentazione e all'ipercolesterolemia - elevati valori di colesterolo nel sangue che formano accumuli pericolosi per la salute a causa del depositare nelle arterie il lipoproteine LDL a bassa densità detto "colesterolo cattivo" ostruendo un corretto flusso del sangue verso il cuore e il cervello con danni evidenti e con maggiore probabilità di infarto e di malattie come arteriosclerosi, angina pectoris, ictus. L'alimentazione e una dieta ricca di trigliceridi o di grassi saturi come tuorlo d'uovo, fegato, contribuisce a stimolare il fegato a produrre maggiore colesterolo.
Una vita sana, una buona ginnastica e la possibilità di respirare un'aria non inquinata, ad esempio aria di montagna, può agevolare ad avere una migliore cura del nostro corpo ed una maggiore resistenza traendo in forma generale anche buoni benefici per una corretta respirazione ed efficienza dell'apparato respiratorio e dei polmoni.
Il tumore al polmone è frequente nei maschi anche se inizia ad essere un po’ in calo per gli uomini ed in aumento per le donne è la causa principale di morte per cancro.
Esistono vari tipi di tumore al polmone e i più frequenti sono il carcinoma polmonare a cellule squamose che colpisce le vie respiratorie e coinvolge un terzo dei malati di tumore ed in particolare gli uomini.
L'adenocarcinoma si sviluppa con più facilità nelle donne.
Altre forme di tumore sono:
- il carcinoma a grandi cellule
- il carcinoma a piccole cellule.
Non ci sono sintomi particolari per il tumore al polmone. Tuttavia a volte può venire la comparsa di febbre, tosse, dolore al torace e difficoltà per respirare e quindi respiro affannoso, broncopolmonite o versamento pleurico con dolore al torace e alle costole.
La cura dei tumori al polmone ha fatto notevoli progressi.
La terapia efficace per la cura al polmone è in parte anche in funzione allo tipologia e allo stato della malattia del tumore o del cancro: una diagnosi precoce può agevolare la cura al del tumore al polmone con risultati positivi per la guarigione.
Una corretta prognosi e la rapidità nell'affrontare la cura al tumore e il cancro ai polmoni è uno dei componenti importanti che può contribuire ad una migliore cura soprattutto se effettuata per tramite di medici specialisti e professori oncologici di provata esperienza e bravura.
Intervenire rapidamente sul tumore consente spesso di circoscrivere il danno.
L'individuazione del tumore in una fase iniziale infatti può contribuire a non fare espandere e propagare nei polmoni e peggio ancora in altre parti del corpo la malattia del tumore e del cancro con la formazione di metastasi su varie parti del corpo consentendo un eventuale intervento chirurgico. Tuttavia non ci sono certezze in merito.
Ci sono varie terapie che a volte si eseguono come la radioterapia, la chemioterapia o l'intervento chirurgico per la rimozione e l'asportazione della massa tumorale, quindi del tumore e del cancro.
Chiunque ha un tumore o un cancro al polmone o ritiene di potercelo avere o ritiene di essere un soggetto a rischio o comunque ritiene opportuno effettuare un'analisi può rivolgersi al proprio medico curante al più presto nonché a specialisti del settore per effettuare le dovute analisi e cure.
Non si può assolutamente sottovalutare la malattia del tumore e del cancro in maniera particolare se coinvolge i polmoni.
Purtroppo anche un'operazione di asportazione e di rimozione del tumore del polmone eseguito con successo non può mettere al sicuro di successive ricadute mortali.
Può essere vero che una ricaduta non immediata e il fatto che non si ripresenti il tumore al polmone nei primi anni successivo all'intervento chirurgico possa essere di buon auspicio ed aumenta la probabilità di sopravvivenza del paziente. Purtroppo il tumore si può ripresentare in qualsiasi momento anche dopo 10 anni e può avvenire anche con effetti mortali.
Il costante monitoraggio e controllo associato alla costante assistenza professionale può ridurre la pericolosità di un'eventuale recidiva del tumore al polmone consentendo spesso di effettuare con tempestività le cure necessarie.
Purtroppo non c'è la possibilità di assicurare di potere guarire definitivamente e di non correre rischi di morte.
Al momento si può parlare di probabilità, di ipotesi, di forme di statistica ma non si può avere ancora alcuna certezza reale ed assoluta di completa e definitiva guarigione.
Si consiglia sempre di smettere di fumare appena possibile.
