Il cartello vietato fumare - esposizione - legge e obblighi

 

Il 10 gennaio 2005 è entrato in vigore la normativa sul divieto di fumo.

La legge sul divieto di fumare rende obbligatorio affiggere il cartello vietato fumare conforme alla normativa vigente riguarda enti, uffici pubblici e strutture pubbliche. Il cartello antifumo con la dicitura ¨vietato fumare¨ deve essere esposto anche nei luogi di strutture private o affisso in un ufficio privato. Il cartello vietato fumare va esposto in ogni attività esercitata di servizi o commerciale che si svolga in locali chiusi e anche in ogni hotel, albergo, pensione, agriturismo, bed and breakfast, rifugi, affittacamere, ristoranti, bar, pizzerie, ed altri locali dove ha accesso il pubblico, salvo rare eccezioni. Nel caso di un cartello di divieto di fumo affisso in uffici privati o in una struttura privata il titolare dell'esercizio o il conduttore o delegato del locale deve pubblicizzare adeguatamente il divieto di fumare e vigilare perché il divieto venga osservato.

L'accertamento e la contestazione dell'infrazione spetta alla Polizia amministrativa, Guardia giurata, se previsto da contratto, Ufficiale e agente di polizia giudiziaria. Il divieto di fumo viene applicato anche nelle strutture pubbliche o in uffici pubblici Quindi il cartello vietato fumare negli uffici pubblici e nelle strutture pubbliche è obbligatorio e chiunque deve astenersi dal fumare. L'incarico della vigilanza sull'osservanza del divieto di fumare viene effettuata mediante l'individuazione di un soggetto da parte del dirigente della struttura. L'accertamento e la contestazione dell'infrazione in un luogo pubblico, in uffici pubblici o strutture pubbliche avviene dal soggetto designato e nominato formalmente dal dirigente della struttura.

L'accertamento e la contestazione dell'infrazione pu essere fatta anche dalla Polizia amministrativa, Guardie giurate, se previsto da contratto, Agenti e Ufficiali di polizia giudiziaria. Il divieto di fumare è esteso a tutte le zone ad esclusione di locali privati non aperti ad utenti o al pubblico, ad esempio le abitazioni e ai locali aperti al pubblico ma riservati in parte ai fumatori e come tali contrassegnati.

I locali tuttavia devono avere alcune caratteristiche specificate nella normativa entrata in vigore.

È pertanto importante conoscere bene le norme e le leggi del divieto di fumare e le prescrizioni e sanzioni previste e indicate sul cartello antifumo ¨cartello vietato fumare¨. Di seguito un esempio dell'immagine del cartello antifumo che indica il divieto di fumare.

 

Cartello vietato fumare