PER LE DONNE PUÒ ESSERE PIÙ DIFFICILE SMETTERE DI FUMARE
Il questionario effettuato nel 2000 in occasione della campagna per la prevenzione della cardiopatia ischemica condotta dal Servizio di prevenzione e protezione (Spp) del Consiglio nazionale delle ricerche in alcune sedi romane dell’Ente, nell’ambito del Progetto Promozione e Tutela della Salute svolto su un campione di persone di 459 persone delle quali 174 uomini e 285 donne di età compresa fra 25 anni e 65 anni ed età media di 48 anni con un numero medio di anni di fumo di 25 anni per gli uomini e 24 per le donne, evidenzia che le donne fumano meno sigarette degli uomini ma hanno maggiore difficoltà di smettere rispetto agli uomini e sono più facilmente suscettibili a ricadute.
Dal questionario è emerso che gli uomini in media fumano meno di 20 sigarette al giorno, per la precisione 16, mentre le donne fumano in media un pacchetto da 10 sigarette al giorno.
Tuttavia le donne sembrano soffrire maggiormente dalla crisi di astinenza da sigaretta e da nicotina e il 29% di chi ha smesso di fumare prova ancora voglia verso la sigaretta contro il 6% degli ex fumatori uomini. Quindi le donne hanno maggiore difficoltà a smettere di fumare nonostante il numero ridotto di sigarette, rispetto agli uomini, dovrebbe dare meno difficoltà di astinenza dalla nicotina e dalle sigarette.
Il 68% dei fumatori e il 60% delle fumatrici hanno provato a smettere di fumare almeno una volta o comunque sono intenzionati a smettere di fumare.
Il 10% delle donne e il 2% degli uomini pensa di non riuscire ad eliminare questa forma di tabagismo e di dipendenza dalla nicotina e dalle sigarette.
Un'ulteriore conferma della difficoltà che la donna incontra con il pacchetto di sigarette si evince dal fatto che il 30% dei fumatori maschi hanno smesso di fumare contro una percentuale ridotta a quasi la metà ovvero al 17% del tentativo andato a buon fine di smettere di fumare da parte delle donne.