I danni del fumo per chi ha il colore della pelle nera
I ragazzi che hanno la pelle di colore nera possono subire maggiormente i danni del fumo rispetto i ragazzi con la pelle di colore bianca
Un gruppo di ricercatori degli Stati Uniti ha dichiarato nel 2006 che i danni provocati dal fumo, dal tabagismo e dalla nicotina della sigaretta all'organismo possono essere superiori per i ragazzi con la pelle di colore nera rispetto ai ragazzi con la pelle di colore bianca. Il fumo potrebbe avere quindi diversi effetti tra ragazzi "bianchi e neri".
È noto che i giovani ragazzi di colore statisticamente fumano meno sigarette dei giovani ragazzi bianchi e il fumo potrebbe essere più pericoloso per i ragazzi di pelle nera.
Nora Volkow del NIDA - the National Institute on Drug Abuse / the Science of Drug Abuse and Addiction (c'è anche il NIDA per adolescenti e per ragazzi dagli 11 ai 15 anni) - basandosi sui risultati delle analisi del sangue di 30 fumatori adolescenti neri e 61 fumatori ragazzi bianchi sostiene che le ricerche condotte sulla popolazione adulta hanno mostrato che i fumatori di colore assorbono una quantità di nicotina del 30% superiore a quella assorbita da persone di pelle bianca della stessa età e che il loro organismo impiega più tempo per liberarsi della sostanza narcotica ovvero dalla nicotina.
Queste ricerche - tra le prime sul metabolismo della nicotina negli adolescenti - mostrano che queste differenze esistono anche per i fumatori ragazzi e di giovane età.
I dati confermano l'ipotesi che ci siano delle differenze nella metabolizzazione della nicotina dei diversi gruppi etnici e razziali di giovani fumatori. Gli adolescenti neri fumano meno ma assorbono più nicotina dei loro coetanei bianchi. Questi dati potrebbero essere un ulteriore elemento valido per i giovani di colore di non fumare o di smettere di fumare ed uscire dal tabagismo e dagli effetti pericolosi e dai danni della nicotina.
La ricerca potrebbe servire pure a spiegare e comprendere perché alcune terapie per smettere di fumare funzionano meglio in certi gruppi piuttosto che in altri e quindi stabilire quali siano le cure migliori per ciascun gruppo per utilizzare la terapia più utile per smettere di fumare.