I fumatori e quanti iniziano e smettono di fumare
Il numero di fumatori in Italia dal 1958 al 2005 è costantemente diminuito: in particolare un boom di persone che hanno smesso di fumare si è verificato nel 2005 con ben 500.000 persone hanno smesso di fumare le sigarette dopo un anno dell'entrata in vigore della legge antifumo Sirchia.
Il numero di fumatori in Italia a inizio 2005 corrispondevano a oltre 11 milioni pari a oltre il 22% della popolazione superiore all'età di 14 anni - nel 1980 i fumatori erano il 34,9%: l'età media in cui i ragazzi iniziano a fumare è intorno ai 17 anni rispetto alle ragazze intorno ai 19 anni.
La motivazione principale che ha chi smette di fumare è dovuto per motivi di salute e dalla consapevolezza dei danni provocati dal fumo. Queste motivazioni sono sempre più forti in quanto la campagna di sensibilizzazione per smettere di fumare e l'informazione e la conoscenza sempre più specifica dei danni che il fumo provoca al fumatore e a chi gli sta accanto sono evidenti.
Mezzo milione di fumatori in meno in un anno significa miliardi di sigarette in meno fumate in Italia. Nel perido Gennaio - Aprile 2005 sono stati venduti 28,3 milioni di kg di sigarette e a Gennaio-Aprile 2004 31,1 milioni di sigarette. Riduzione di vendita pari all'8,9% e del consumo di sigarette pari al 7,6%. Questa reazione degli italiani rappresenta un forte senso civico rispetto ad un problema importante come la lotta al tabagismo al fine di evitare danni molto gravi causati dal fumo.
Il fumatore ultimamente iniza a comprendere la gravità del fumo e del tabagismo e decide sempre più di smettere di fumare e i benefici che derivano dallo smettere di fumare.
Una così forte riduzione delle persone che fumano le sigarette vuol dire una drastica riduzione nel tempo di malattie associate al fumo e di tutti i danni che il fumo provoca come le più gravi malattie croniche dell'apparato respiratorio ovvero il cancro ai polmoni e la broncopolmonite cronica ostruttiva: una malattia che obbliga il paziente a terapia a base di ossigeno fino anche a 14 ore al giorno per tutta la vita.
In tutto il primo anno dell'applicazione della legge Sirchia antifumo si sono vendute oltre il 5% di sigarette in meno rispetto all'anno precedente e i prodotti sostitutivi del tabacco sono quasi raddoppiati. Ciò indica la volontà di smettere di fumare da parte dei fumatori o ex fumatori.
Un recente studio americano evidenza l'esistenza della correlazione del divieto di fumare nei luoghi pubblici o accessibili al pubblico e la riduzione dei ricoveri per infarto acuto del miocardio - IMA. Analogo processo si è avuto anche nei primi due mesi in Italia registrando una riduzione dei ricoveri pari al 7% in 4 regioni campione - Piemonte - Lazio - Campania - Friuli Venezia Giulia.